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Confettura di uva fragola

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La confettura di uva fragola è una delle conserve autunnali che mi piace più fare. Come ogni anno – da ormai molti anni – preparo questa gustosissima e profumatissima confettura seguendo la classica ricetta della nonna. Amo particolarmente la confettura di uva fragola perché mi ricorda l’infanzia, quando nonna Elena ne faceva a tonnellate, seguendo un metodo tramandato di generazione in generazione per preparare la mostarda, come viene chiamata in Calabria. Ecco la sua ricetta per preparare una deliziosa confettura di uva fragola fatta in casa, basta solo un po’ di buona volontà.




  • 1 kg di uva fragola (peso dei soli acini)
  • 400 g di zucchero

Lava l’uva fragola (nera, bianca o mista) e stacca delicatamente, uno per uno, gli acini in modo da ottenerne circa un chilo. Metti gli acini in uno scolapasta e lavali sotto l’acqua corrente. Fai sgocciolare per qualche minuto e mettili in una ciotola. Per la preparazione di questa ricetta ho utilizzato uva fragola nera e un piccolo grappolo di uva fragola bianca che mi trovavo in casa, mi piace mischiare le uve, dà ottimi risultati.

Ecco la fase più impegnativa della ricetta per realizzare la confettura di uva fragola, spolpare gli acini d’uva uno ad uno. Per un chilo si fa subito, una ventina di minuti e il gioco è fatto, per quantitativi maggiori si può sempre chiedere aiuto a qualche piccolo/a assistente come faceva mia nonna con me e mia sorella: una gara a chi ne sbucciava di più. Usa due ciotole: una media per raccogliere la polpa e succo, l’altra serve per la buccia. Prendi un chicco d’uva tra pollice e indice, fai una leggera pressione e lascia cadere polpa e succo nella prima ciotola metti la buccia nella seconda ciotola. Ripeti l’operazione 176 volte… cioè completa con tutti gli acini dell’uva.

Proteggiti con un bel grembiule da cucina, mentre spolpi i chicchi d’uva potrebbe schizzare succo dappertutto!

Venti minuti (circa) dopo. Finito? sì. La parte più noiosa è passata. Prendi due pentole d’acciaio a fondo pesante di capacità medie, nella più grande delle due versa polpa e succo e porta sul fuoco a fiamma media.

Versa nell’altra pentola le bucce. Porta sul fuoco a fiamma media.

Polpa e succo dovranno cuocere per una ventina di minuti, mescola di tanto in tanto.

Mescola anche la polpa che dovrà cuocere una trentina di minuti.

Il composto di polpa e succo si sarà addensato, la buccia si sarà ammorbidita. Ora versa, in una ciotola, polpa e bucce ancora calde.

Mescola e, con l’aiuto di un mestolo, passa il composto di uva fragola in un passaverdure. Attenzione è bollente!

Da questa operazione avrai ricavato circa 600-700 g di polpa. Aggiungi ora lo zucchero e mescola bene. Versa in una pentola dai bordi alti e portala sul fuoco, a fiamma bassa, e mescola spesso.

Mentre cuoce non dimenticare di mescolare spesso la confettura di uva fragola con un cucchiaio di legno o di silicone in modo che lo zucchero si sciolga bene

Sterilizza i vasetti. Lavali e sciacquali per bene, dovranno essere perfettamente puliti. Prendi una pentola capiente e dai bordi alti, sistema dentro i vasetti e i coperchi, e riempila d’acqua fredda in modo da ricoprire tutto. Porta a bollore e lascia in immersione per almeno 20 minuti. Trascorso il tempo indicato, chiudi il fuoco e prelevali con una pinzetta, facendo attenzione a non scottarti. Mettili a scolare rovesciati su un panno asciutto e pulito. Dopo qualche minuto girali con l’apertura verso l’alto per far evaporare l’acqua che si deposita dentro. Sono pronti per essere riempiti di squisita e profumata confettura di uva fragola!

Nel frattempo non hai dimenticato la confettura di uva fragola sul fuoco? Nooo. E non hai dimenticato di rigirare spesso? Nooo. Dopo una ventina di minuti la confettura di uva fragola dovrebbe essere pronta. Fai la prova piattino, cioè versa una goccia di confettura di uva fragola su un piattino freddo e inclinalo un po’, se scorre e poi si ferma è pronta, altrimenti continua la cottura per qualche minuto fino a ottenere la consistenza desiderata. Quindi è pronta, togli la pentola dal fuoco, versa la confettura di uva fragola – ancora bollente – nei vasetti fino all’orlo e tappa subito.

Capovolgi i vasetti e lasciali raffreddare a temperatura ambiente, circa un’ora. Poi rigirali, etichettali (metti almeno un’etichetta per indicare la data di preparazione) e conservali in luogo fresco e asciutto, al riparo dalla luce diretta del Sole e da fonti di calore. In questo modo la confettura di uva fragola durerà 10-12 mesi, anche se è bene non superare la stagione successiva. Una volta aperto il vasetto va conservato in frigorifero entro una settimana, controlla sempre però che la confettura sia integra. Lascia riposare la confettura di uva fragola un mese prima di consumarla affinché si insaporisca per bene.

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La confettura di uva fragola si sposa alla perfezione con il pane alle noci, è ottima per farcire torte, crostate e biscotti. Mi piace molto abbinarla ai formaggi, soprattutto quelli forti e salati come il pecorino stagionato.

Questa ricetta è ottima per realizzare confetture con altre varietà di uva, come ad esempio l’uva fragola bianca (per la ricetta della confettura di uva fragola e cannella clicca qui)

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6 Commenti
  • 22 dicembre 2015

    Ciao,
    ho una domanda da fare, perchè separare le bucce prima della cottura se poi vengono riunita alla polpa cotta e poi anche passate nel passaverdura?
    Claudio

    claudio
    Rispondi
    • 4 gennaio 2016

      Secondo l’esperienza di mia nonna la confettura di uva fragola così viene meglio, niente di scientifico eh, ma secondo lei cotti separatamente i due elementi poi si combinano meglio

      Rispondi
  • 17 ottobre 2015

    Ma quanto zucchero ci vuole?

    Annachiara
    Rispondi
    • 18 ottobre 2015

      c’è scritto nella ricetta: 400 grammi, ovviamente zucchero semolato o di canna, quale preferisci 🙂
      buona preparazione

      Rispondi
  • 31 agosto 2014

    Tutto bellissimo e buonissimo ma…le etichette le hai create tu…..

    antonella
    Rispondi
    • 7 settembre 2014

      Grazie, sei molto gentile. Sì le etichette le ho fatte io, ti piacciono? 🙂

      Rispondi