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Fichi al brandy

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fichi al brandy sono una deliziosa tentazione! La frutta fa bene si sa, in particolare i fichi sono ricchi di zuccheri, fibre e numerose vitamine, ma conservarli nei vasetti sotto spirito è una ricetta che ci insegnò un’amica siciliana di mia mamma. Con zucchero, noci, scorzette di limone, cannella e brandy acquistano tutto un altro sapore e, inoltre, si riesce a mantenere il gusto di questi dolcissimi frutti estivi per qualche mese. Preparare questa conserva è facile e vanno bene sia i fichi verdi sia i fichi neri, l’importante è avere dei frutti maturi e sodi. Ottimi per accompagnare il gelato, pan di spagna, panettone e pandoro, i fichi al brandy rendono ancora più golose tutte le golosità che ti vengono in mente!

pronto in 30 minuti più riposo
difficoltà semplice
2 vasetti da 500 g
calorie per 100 g 200

ingredienti

  • 1 kg di fichi
  • 200 g di zucchero
  • 80 g di noci
  • 1 limone (succo e scorza)
  • 400 ml di brandy
  • 2-3 stecche di cannella

serviranno inoltre…

  • vasetti per conserve (ad esempio 2 da 500 ml oppure 3 da 250-300 ml)
  • pressini in plastica per conserve (1 per ogni vasetto)

preparazione

Prendi tutti gli ingredienti necessari per preparare i fichi al brandy, una buona organizzazione aiuterà nella realizzazione della ricetta. Prendi i fichi (circa 12), le noci (i gherigli dovranno essere almeno il doppio di numero dei fichi), il limone e la cannella, pesa anche lo zucchero e misura il brandy. Gli utensili di cui avrai bisogno sono: tagliere, coltellino, bilancia, schiaccianoci, spremiagrumi, pelapatate, i vasetti per le conserve (con relativo pressino in plastica), una pentola grande per sterilizzarli, un panno pulito, ecc.

Come ho già detto nella intro, in questa ricetta, non c’è differenza tra fichi verdi o neri. La cosa importante è che siano frutti maturi, sodi e con la buccia non ammaccata. Soprattutto è importante che provengano da coltivazioni controllate (possibilmente bio o meglio ancora dal proprio albero) oppure, come nel mio caso, avere una persona di fiducia che alle sette del mattino bussi alla finestra con una cassetta piena di fichi appena raccolti. Dal fruttivendolo non è facile e si rischiano occhiatacce a non finire… 

fichi al brandy - prendi tutti gli ingredienti

Lava e asciuga il limone. Ricavane la scorza, meglio se con un pelapatate, facendo attenzione a non lasciare la parte bianca che è amara. Taglia le striscette di limone ottenute a julienne, serviranno per profumare i fichi al brandy.

fichi al brandy - ricava la scorza dal limone e tagliala a julienne

Pulisci delicatamente con un panno umido (o della carta assorbente da cucina) i fichi. Taglia il frutto a metà per lungo, tieni da parte insieme alle scorzette.

fichi al brandy - taglia i fichi e tieni da parte insieme alle scorzette

Se hai comprato le noci intere sgusciale (se le hai comprate già pronte al supermercato salta alla prossima mossa!) e ricavane qb per farcire i fichi al brandy.

fichi al brandy - sguscia le noci

Inserisci un gheriglio di noce al centro nella polpa di ogni fico e fai una leggera pressione. Sistema in un piattino i fichi farciti con le noci evitando di sovrapporli.

I fichi farciti al brandy sono una conserva, quindi sterilizza i vasetti. Mi raccomando, questa operazione è molto importante per scongiurare il pericolo muffe, botulino e soprattutto per non compromettere il risultato di tanta fatica! Prima lava tutto e sciacquali per bene, dovranno essere perfettamente puliti. In una pentola capiente e dai bordi alti, sistema dentro vasetti, coperchi, pressini ed eventuali guarnizioni; riempila d’acqua fredda in modo da coprire tutto. Porta a bollore e lascia in immersione per almeno 20 minuti. Dopodiché chiudi il fuoco e prendi tutto possibilmente con una pinzetta perché scottano. Metti i vasetti a scolare rovesciati su un panno asciutto e pulito, fai asciugare anche le altre cose. Dopo qualche minuto gira i vasetti con l’apertura verso l’alto per far evaporare l’acqua che si deposita dentro 

fichi farciti al brandy - inserisci un gheriglio di noce al centro di ogni fico

Ora non resta che mettere i fichi al brandy sotto vetro. Procedi così: prendi un vasetto sterilizzato e sistemaci dentro i fichi farciti di noci, facendo attenzione a non pigiarli troppo, ma senza lasciare troppo spazio. Procedi così riempiendo tutti i vasetti.

metti i fichi al brandy sotto vetro - riempi i vasetti

Dopodiché metti i fichi sotto zucchero, dividendo lo zucchero in parti uguali per tutti i barattoli. Spremi il limone e distribuiscilo nei vasetti, poi infila dentro anche una stecca di cannella.

Se avanzano dei gherigli di noci mettili insieme ai fichi nel vasetto, li potrai utilizzare quando servi i fichi al brandy per dare quel tocco in più! 

fichi sotto zucchero - dividi nei vasetti lo zucchero e il succo di limone

Copri con le scorzette di limone e infine versa il brandy, in modo che copra tutti gli ingredienti, facendo attenzione a non lasciare nessuna bolla d’aria tra i fichi sotto spirito. Arriva comunque a un paio di centimetri dal bordo, senza mai superare il collo del vasetto. Se è il caso usa dei pressini per conserve, in modo da tenere i fichi sempre sotto il brandy. Chiudi i barattoli e capovolgili un paio di volte, in modo da far miscelare liquore e zucchero. Lascia macerare un mesetto in un luogo fresco, di prima di consumarli. Ogni tanto – quando capita – scuoti delicatamente i vasetti per far sciogliere bene bene lo zucchero.

In questa ricetta, come accade spesso nella preparazione delle conserve, il peso degli ingredienti è molto indicativo perché può variare in base a molti fattori (ad esempio alla grandezza dei fichi o dei barattoli, ecc). Consiglio di avere un po’ di ingredienti e qualche vasetto in più a portata di mano 

fichi al brandy sotto spirito - versa il brandy

a tavola

fichi-al-brandy-ricetta

Non dimenticare di etichettare i fichi al brandy con la data di preparazione e ingredienti. Assaggiati? Sono fantastici, vero? Consiglio di usarli per terminare alla grande un pranzo o una cena importante. Una volta li ho serviti per la prima cena di Capodanno a casa nostra insieme al pandoro inzuppato nel brandy aromatizzato e farcito con la crema pasticcera, il tutto accompagnato dai fichi al rum: un successone!
I fichi abbinati al brandy sono buonissimi, ma se si desidera di può cambiare distillato come, ad esempio, il rum (fichi al rum), la grappa (fichi alla grappa) oppure vodka (fichi alla vodka).

I fichi al brandy si conservano per un massimo di tre-quattro mesi, dopo il brandy (o gli altri distillati eventualmente usati nella ricetta) consuma la frutta privandola del sapore. Non buttare il brandy aromatizzato che resta nei vasetti, è ottimo per profumare torte, pan di spagna e tante altre preparazioni. Consiglio di filtrarlo e conservarlo in bottigliette ben chiuse 

musica

Un fico (in questo caso il doppio senso è telefonato) per i fichi al brandy! Prepara questa ricetta mentre ascolti Fly Away di Lenny Kravitz… meglio non aggiungere altro!

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8 Commenti
  • 7 settembre 2013

    Ne ho fatte tre chili, speriamo bene…

    Dina
    Rispondi
    • 9 settembre 2013

      Wow, sicuramente non ti deluderanno! Fammi sapere, kiss 🙂

      Rispondi
  • 7 settembre 2013

    Il mio albero è pieno!!! Dopo aver fatto la marmellata non sapevo che fare più, ora lo so 😀

    Anna
    Rispondi
    • 9 settembre 2013

      Dai dai preparale e fammi sapere 😀

      Rispondi
  • 7 settembre 2013

    Confermo, sono facilissime le ho appena fatte. Ora devo aspettare un mese? Uff

    Kui
    Rispondi
    • 9 settembre 2013

      Sì, ci vuole un mese per fare in modo che il brandy faccia il suo lavoro e si insaporisca per bene con i fichi. Il risultato vale l’attesa, ciao e grazie 🙂

      Rispondi
  • 7 settembre 2013

    Sono fighissime, da provare 🙂

    Erika
    Rispondi
    • 9 settembre 2013

      Da provare nel senso che li fai preparare a qualcuno e poi li assaggi, oppure li prepari tu? 😛

      Rispondi