AGENDA
Le ricette di chiccacook

Confettura di fichi d’India

Lconfettura di fichi d’India è una vera delizia, il frutto ha un sapore caratteristico difficile da descrivere, dolce come una caramella, con una nota tropicale, pieno di semini. È una pianta originaria dell’America Centrale, molto diffusa anche nelle zone mediterranee, Sicilia, Calabria, Puglia e Sardegna in particolar modo, dove fanno parte del paesaggio. Sono cresciuta raccogliendo fichi d’India in campagna vicino a casa dei nonni, dai cactus piatti ramificati, su cui sono attaccati i frutti arancio, porpora (i miei preferiti) e verdi, dai quali però bisognava stare attenti, ritrovarsi pieni di spine era un attimo.

La consistenza di questa confettura è più simile al miele che a una classica marmellata o confettura, questo anche perché preferisco togliere i semi del frutto. Un conto è mangiarli con il frutto, un conto è trovarseli a masticare su una fettina di pane tostato e burro. Il sapore della confettura di fichi d’India è delicato ed è ottima sui formaggi, sulle cheesecake, con lo yogurt bianco, oltre che spalmata sui classici biscotti, fette biscottate e crostate.

preparation icon chiccacook - Confettura di fichi d’India
PREPARAZIONE
2 ore circa
(più 1 ora di riposo)
cooking icon chiccacook - Confettura di fichi d’India
COTTURA
20-30 minuti
DIFFICULTIES icon chiccacook - Confettura di fichi d’India
DIFFICOLTÀ
semplice
jar icon chiccacook - Confettura di fichi d’India
PER
4-5 vasetti da 200 ml
INGREDIENTS icon chiccacook - Confettura di fichi d’India

INGREDIENTI

– 1 kg di polpa di fichi d’India

– 500 g di zucchero

– 1 limone

confettura di fichi d’india - ingredienti
DIRECTIONS icon chiccacook - Confettura di fichi d’India

PREPARAZIONE

Prendi tutti gli ingredienti per preparare la confettura di fichi d’India. Fichi d’India, 1,5 kg circa basteranno per ottenere 1 kg di polpa, tutte le varietà sono adatte per questa ricetta, la sulfarina giallo-arancione, la sanguigna rosso porpora e la muscaredda bianca, magari mixandole o magari no; anche zucchero, semolato o di canna, e limone.

Tieni a portata di mano gli utensili di cui avrai bisogno: bilancia, tagliere, coltello, guanti da cucina, setaccino grande, cucchiaio, cucchiaio di legno o di silicone, grattugia, spremiagrumi, una pentola media antiaderente bassa e larga, e una grande, pentolino, ciotole, mestolo e ovviamente dei vasetti per conservare la confettura.

confettura di fichi d’india - sbuccia

Sbuccia i fichi d’India, con guanti da cucina e coltello oppure forchetta e coltello, facendo attenzione alle spine.

confettura di fichi d’india - molto delicatamente

Si fa così: taglia un po’ della parte superiore e inferiore, incidi la buccia esterna nel senso dell’altezza e apri i due lembi, stacca delicatamente il fico d’India. Ricava un chilo di polpa.

confettura di fichi d’india - elimina i semi

Taglia i fichi d’India a pezzettoni e passali al setaccino, con l’aiuto di un cucchiaio, in modo da eliminare i semi. Raccogli in una ciotola capiente.

confettura di fichi d’india - aggiungi lo zucchero

Aggiungi lo zucchero e mescola. In questa ricetta ho usato lo zucchero semolato, va bene anche lo zucchero di canna o metà e metà.

confettura di fichi d’india - grattugia il limone…

Lava e asciuga il limone, grattugia finemente la parte gialla della scorza senza arrivare alla parte bianca perché è amara.

confettura di fichi d’india - … e spremilo

Spremi anche il succo, uniscili al composto della confettura di fichi d’India, mescola.

cooking icon - Confettura di fichi d’India

COTTURA

confettura di fichi d’india - sterilizza i vasetti

Sterilizza i vasetti per la confettura di fichi d’India.

Come al solito massima attenzione, questa è un’operazione molto importante per scongiurare pericolo muffe/botulino/ecc e dover buttare via tutto. Prima lava vasetti&co e sciacquali per bene sotto l’acqua corrente, dovranno essere perfettamente puliti. In una pentola capiente, sistema i vasetti di vetro; riempila d’acqua fredda in modo da coprirli di tre-quattro centimetri. Porta a bollore e lascia in immersione per almeno 20 minuti. Dopodiché chiudi il fuoco, lasciali dentro ancora qualche minuto e prelevali, magari con una pinzetta (attenzione che scottano!).

Metti i vasetti a scolare rovesciati su un panno asciutto e pulito. Visto che l’acqua è ancora bollente metti pure i tappi, eventuali pressini e guarnizioni a sterilizzare per un minuto, poi prendili con la pinzetta e mettili ad asciugare. Dopo qualche minuto gira i vasetti con l’apertura verso l’alto per far evaporare l’acqua che si deposita dentro.

confettura di fichi d’india - distribuisci nei vasetti

Porta sul fuoco il composto per la confettura di fichi d’India, fiamma media, cuoci per circa 20-30 minuti da quando inizia a bollire, mescolando spesso. Fai la prova piattino: versane una punta di cucchiaino su un piattino pulito e freddo, inclinalo, se resta compatta e non cola è pronta, altrimenti cuoci qualche minuto. Tieni presente che la consistenza di questa confettura è simile a quella del miele, più che di una normale marmellata. Distribuisci la confettura ancora bollente nei vasetti e riempi fino a un centimetro dal bordo.

Chiudi con il tappo (che deve essere sempre nuovo) senza stringere troppo.

Adesso ci sono due strade da seguire. La prima, la più usata, la pastorizzazione per invasamento a caldo: capovolgi subito i vasetti in modo da creare il sottovuoto. Dopo mezzoretta rigirali e controlla se è andato a buon fine, per i barattoli con i tappi basta controllare che la parte centrale non faccia click clack se la spingi verso il basso e nota se si è creata una fossetta; per quelli con la guarnizione prova a slacciare la linguetta di metallo e se resta chiuso è tutto ok. La seconda, se si vuole prolungare la conservazione o si vuole essere più sicuri: la pastorizzazione con bollitura. Una volta che la marmellata si sarà raffreddata, immergi i vasetti, con il tappo rivolto verso l’alto, nella pentola usata per la prima sterilizzazione riempita di acqua fredda. Porta a bollore, dopo 20 minuti chiudi il fuoco e lascia raffreddare i vasetti nella pentola. Toglili e lascia asciugare.

In entrambi i casi, etichetta, riponi in dispensa e consuma dopo un mese.

a tavola icon chiccacook - Confettura di fichi d’India

A TAVOLA

confettura di fichi d’india - da gustare

Gusta la confettura di fichi d’India a colazione sulle fette biscottate, per dare un tocco esotico alla classica crostata, sulla cheesecake per un topping dell’ultimo minuto, nello yogurt bianco e tanto altro. La ricetta è facile e abbastanza veloce, ci vuole solo un po’ di pazienza a togliere i semini, ma si prepara in poco tempo una conserva che dà grandi soddisfazioni. Questa confettura ha la consistenza del miele ed è molto dolce, anche abbinata ai formaggi è molto buona, soprattutto con i formaggi stagionati, ma anche sulla ricotta è deliziosa.

Etichetta, non solo per abbellire il vasetto, ma per segnare la data di preparazione e gli ingredienti (in questo caso è utile soprattutto se devi regalarla). Consiglio anche un po’ di art attack con stoffe, lacci, ecc per rendere ancora più speciale la confettura appena preparata!

La confettura di fichi d’India se correttamente conservata, dura circa un anno…

… una volta aperto il vasetto però conservalo (ben chiuso) in frigo per una settimana.

Come per il resto delle conserve, anche per la confettura di fichi d’India fatta in casa, prima di consumarle verifica che il tappo non sia bombato, che non ci siano muffe, bolle d’aria e/o cattivi odori, in questo caso massima cautela e va buttato via tutto!

icon pdf new - Confettura di fichi d’India
Nome ricetta
Confettura di fichi d’India
Preparazione
2 h
 

La confettura di fichi d’India, dal sapore delicato con una nota tropicale, è ottima sui formaggi, sulle cheesecake, con lo yogurt bianco, oltre che spalmata sui classici biscotti, fette biscottate e crostate.

Categoria: conserve & marmellate
Cucina: Italian
Keyword: confettura, fichi d'india
Ricetta di: chiccacook
Ingredienti
  • 1 kg di polpa di fichi d’India
  • 500 g di zucchero
  • 1 limone
Preparazione
  1. Sbuccia i fichi d’India facendo attenzione alle spine e ottieni un chilo di polpa.

  2. Tagliali a pezzettoni e passali al setaccino, con l’aiuto di un cucchiaio, in modo da eliminare i semi. Raccogli in una ciotola capiente.

  3. Aggiungi lo zucchero, la scorza grattugiata e il succo del limone, mescola.

  4. Sterilizza i vasetti. 

  5. Versa in una pentola il composto della confettura, porta sul fuoco e cuoci per 20-30 minuti circa da quando inizia a bollire, mescolando spesso.

  6. Procedi con la prova piattino: fai colare una punta di cucchiaino su un piatto pulito e freddo, inclinalo, se resta compatta e non cola è pronta. Tieni presente che la consistenza di questa confettura è simile a quella del miele, più che di una normale marmellata.

  7. Distribuisci la confettura ancora bollente nei vasetti sterilizzati fino a un centimetro dal bordo, chiudi con il tappo (che deve essere sempre nuovo) senza stringere troppo.

  8. Fai la pastorizzazione per invasamento a caldo o la pastorizzazione con bollitura, entrambe vanno bene.

  9. Etichetta, riponi in dispensa e consuma dopo un mese. La confettura, se correttamente conservata, dura circa un anno, una volta aperto il vasetto però conservalo (ben chiuso) in frigo per una settimana.

  10. Ricorda: prima di consumarle verifica che il tappo non sia bombato, che non ci siano muffe, bolle d’aria e/o cattivi odori, in questo caso massima cautela e va buttato via tutto!

Condividi