Le ricette di chiccacook

I turdilli sono dei tradizionali dolcetti calabresi che si preparano nel periodo natalizio. Sono facili da realizzare, con pochi e semplici ingredienti, hanno la forma di grandi gnocchi che vengono fritti e poi passati nel miele di fichi. È chiamato così, anche se non è un miele, bensì una melassa ottenuta dalla lunga cottura dei fichi, tipica del cosentino. 

Turdilli sarebbe il termine in italiano di turdiddri, così come sono chiamati nel cosentino, ma che non sarai mai in grado di pronunciare se non sei del posto. Essendo una ricetta antica, tramandata oralmente di generazione in generazione ne esistono numerose versioni. Quella che preparo da un po’ di anni, è la ricetta dei turdilli cosentini della suocera, friabili, che profumano leggermente di arancia e cannella, scuri perché ricoperti con il caratteristico “mele e ficu”. La ricetta dei suoi turdiddri cosentini è in bicchieri e di farina quanto se ne prende, come spesso accade si va a occhio. Nella mia ricetta ho pesato tutto e segnato i procedimenti sul mio taccuino. Una volta mangiato il primo sarà amore al primo assaggio. Ecco la nostra ricetta…

preparation icon chiccacook - Turdilli
PREPARAZIONE
40 minuti
(più 20 minuti di riposo)
cooking icon chiccacook - Turdilli
COTTURA
15 minuti
DIFFICULTIES icon chiccacook - Turdilli
DIFFICOLTÀ
semplice
icon biscotti - Turdilli
PER
circa 40 turdilli
INGREDIENTS icon chiccacook - Turdilli

INGREDIENTI

– 450 g di farina 00
– 200 ml di vermouth bianco
– 100 ml di olio extra vergine d’oliva
– 50 g di zucchero
– la scorza di mezza arancia
– 1 g di cannella
– 150 ml di miele di fichi
– 1 litro di olio di semi di girasole

turdilli - ingredienti
DIRECTIONS icon chiccacook - Turdilli

PREPARAZIONE

Per la ricetta dei turdilli, o turdiddri in cosentino, serviranno questi ingredienti: farina 00, vermouth bianco che può essere sostituito con del vino bianco delicato o del vino moscato, olio extra vergine d’oliva che può essere sostituito con dell’olio di semi di girasole, zucchero, scorza di mezza arancia, cannella, olio di semi per friggere e il miele di fichi.

Il miele di fichi non è un miele d’api, ma una preparazione a base di fichi cotti. È un’antica ricetta calabrese che sarebbe più corretto chiamare melassa di fichi

Gli utensili: bilancia, ciotole e ciotoline, leccapentole, frustino, rigagnocchi, pentolino, padella profonda per friggere, padella piccola antiaderente per la copertura al miele di fichi, grattugia finissima, coltello, spianatoia, sperlunga con carta assorbente, piatto da portata per servire i turdilli.

turdilli - riscalda olio e vermouth

In un pentolino versa olio extra vergine d’oliva e vermouth bianco, fai scaldare sul fuoco fino ad arrivare a bollore, spegni e lascia intiepidire per cinque minuti.

turdilli - versa la cannella

Nel frattempo versa la farina in una ciotola capiente, aggiungi la cannella e la scorza della mezza arancia grattugiata molto fine. Mescola.

turdilli - mescola lo zucchero

Unisci anche lo zucchero e mescola con un frustino.

turdilli - unisci i composti

Versa il composto di vermouth e olio nella ciotola con la farina e inizia a mescolare, fino a ottenere un impasto compatto e morbido.

turdilli - forma una pallina

Trasferisci sulla spianatoia l’impasto dei turdilli e lavoralo un po’ fino a ottenere una pallina liscia. Lascia riposare una ventina di minuti.

turdilli - tagliali

Dividi l’impasto in quattro o più parti, forma dei filoncini di un paio di centimetri. Taglia i turdilli come se fossero dei grandi gnocchi, circa 15-20 grammi l’uno, larghi 3-4 centimetri a secondo dei gusti. Procedi così fino a esaurire l’impasto.

turdilli - rigali

Riga i turdilli su un rigagnocchi o una forchetta. Uno alla volta poggiali sulla tavoletta, premi con il pollice (o con indice e medio), strascina l’impasto facendogli fare il tipico movimento di rotazione, in modo da creare le righe e un incavo bello profondo, questo serve a dargli la forma tipica e a farli cuocere bene.

A Cosenza, gli artigiani del centro storico, vendono la tavoletta doppia, rigagnocchi da un lato, rigaturdiddri dall’altro, con la trama più larga. Potrebbe essere un attrezzo da comprare se si passa da quelle parti

icona cottura forno - Turdilli

COTTURA

turdilli - friggi

In una padella o una pentola versa l’olio di semi, il livello dell’olio deve essere profondo, porta sul fuoco medio e lascia riscaldare. Cuoci i turdilli un po’ alla volta e lasciali dorare per bene, dovranno imbrunirsi uniformemente. Non avere fretta, altrimenti resteranno crudi all’interno!

turdilli - asciuga

Trasferisci man mano i turdilli nella sperlunga con la carta assorbente.

turdilli - “ammela”

In una padella versa il miele di fichi e porta sul fuoco. Fai riscaldare a fuoco basso in modo che diventi più liquido, versa un po’ alla volta i turdilli, mescola per qualche secondo in modo che si ricoprano uniformemente con il miele di fichi. In dialetto cosentino questa operazione è chiamata “ammelare”.

Il miele di fichi (o melassa di fichi) è un ingrediente che non si trova in tutti i supermercati…

… si prepara tipicamente in casa e si custodisce gelosamente. Fuori dalla Calabria si può acquistare on-line sugli store ben forniti di prodotti tipici. Si può sostituire con un buon miele d’api millefiori o magari miele di castagno calabrese, che è molto apprezzato.

a tavola icon chiccacook - Turdilli

A TAVOLA

turdilli - uno tira l’altro

Sistema i turdilli a piramide su un piatto da portata o un’alzatina e cospargi con del miele di fichi rimasto in padella. Alcuni decorano con codette o palline arcobaleno, a me non piacciono, le trovo fastidiose sotto i denti e nella ricetta tradizionale calabrese non ci sono.

Insieme agli scaliddri, i chinuliddri, le pitte mpigliate, i turdiddri sono i protagonisti delle tavole calabresi natalizie, uno più buono dell’altro. Per i turdilli ho un vero debole, spesso li preparo per offrirli agli amici e sono un’ottima idea regalo fatta in casa.

Curiosità: anticamente i turdiddri si rigavano su un cesto chiamato crivo (crivu in dialetto)

Si conservano oltre un mese, così dicono le esperte, le nostre scorte non sono mai durate così a lungo!

TURDILLI
Preparazione
40 min
Cottura
15 min
Tempo totale
55 min
 

I turdilli sono dei tradizionali dolcetti calabresi che si preparano nel periodo natalizio. Friabili, con il miele di fichi, ecco l’antica ricetta dei turdilli cosentini

Categoria: Ricette di Natale
Cucina: Italiana
Keyword: turdilli
Ricetta di: chiccacook
Ingredienti
  • 400 g di farina 00
  • 200 ml di vermouth bianco
  • 100 ml di olio extra vergine d’oliva
  • 500 g di zucchero
  • la scorza di mezza arancia
  • 1 g di cannella
  • 150 ml di miele di fichi
  • 1 l di olio di semi di girasole
Preparazione
  1. In un pentolino versa olio extra vergine d’oliva e vermouth, fai scaldare sul fuoco fino ad arrivare a bollore, spegni e lascia intiepidire per cinque minuti.

  2. Versa la farina in una ciotola, aggiungi la cannella e la scorza della mezza arancia grattugiata molto fine. Mescola.

  3. Unisci anche lo zucchero e mescola con un frustino.

  4. Versa il composto di vermouth e olio nella ciotola con la farina e inizia a mescolare, fino a ottenere un impasto compatto e morbido.

  5. Trasferisci sulla spianatoia l’impasto e lavoralo un po’ fino a ottenere una pallina liscia. Lascia riposare una ventina di minuti.

  6. Dividi l’impasto in quattro o più parti, forma dei filoncini di un paio di centimetri. Taglia i turdilli come se fossero dei grandi gnocchi, circa 15-20 grammi l’uno, larghi 3-4 centimetri.

  7. Riga i turdilli su un tagliere rigagnocchi. Uno alla volta poggiali sul tagliere, premi con il pollice (o con indice e medio), fai il tipico movimento di rotazione, creando un incavo profondo.

  8. In una padella profonda versa l’olio di semi, porta sul fuoco medio e lascia riscaldare. Cuoci i turdilli un po’ alla volta, dovranno imbrunirsi uniformemente. Non avere fretta, altrimenti resteranno crudi all’interno. Trasferiscili man mano nella sperlunga con la carta assorbente.

  9. In una padella versa il miele di fichi e porta sul fuoco. Fai riscaldare a fuoco basso in modo che diventi più liquido, versa un po’ alla volta i turdilli, mescola per qualche secondo in modo che si ricoprano uniformemente con il miele di fichi.

  10. Sistema i turdilli a piramide su un piatto da portata o un’alzatina e cospargi con del miele di fichi rimasto in padella. 

  11. Si conservano oltre un mese.

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  • Sembrano quelli che preparava mia nonna, quando da piccola scendevo in calabria per natale. I turdiddri con il miele di fichi, quanti ricordi

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