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Le ricette di chiccacook

Quattro consigli per utilizzare il vino rosso avanzato

È sempre bello organizzare una cena per gli amici di sempre o per stare insieme con i parenti e i nipoti. C’è l’occasione di mettersi alla prova ai fornelli, preparando manicaretti gourmet o insoliti da bagnare con il miglior vino per un brindisi alla vita. Le pietanze si susseguono sulla tavola assieme alle bottiglie. Accade però spesso che non tutte quelle che sono state aperte vengano finite dai commensali e che diventi necessario studiare un modo per utilizzare il vino rosso avanzato.

Dal momento che l’happening conviviale richiede di abbinare le pietanze a determinate bottiglie, sarà importante cercare informazioni in merito sui portali specializzati come Impetodivino.it. Il giorno dopo la festa non ci si trova a fare i conti solo con gli avanzi delle pietanze servite ma anche con le bottiglie rimaste aperte e ancora mezze piene. In questo approfondimento vedremo come utilizzare il vino rosso avanzato, offrendo 4 consigli utili.

1. Preparare nuove pietanze aromatizzate e gustose

Ovviamente il vino rosso avanzato potrà essere utilizzato per cucinare: ci sono moltissime ricette che consentono di valorizzarlo. Lo si può ad esempio usare per sfumare il riso in cottura, in modo tale da aggiungere poi della salsiccia e preparare un primo di gran gusto. Così come può essere sfruttato anche nella preparazione del ripieno per la pasta fresca: gli agnolotti del plin, ricetta tradizionale del nord Italia, prevedono proprio l’impiego del vino rosso insieme a parmigiano, carne e cipolla. Naturalmente si può usare il vino rosso avanzato anche per impreziosire piatti di carne, come ad esempio il brasato al barolo.

2. La gelatina al vino rosso che accompagna pane e formaggio

Con il vino rosso avanzato dalla cena in compagnia si potrà anche preparare una gustosa gelatina, ideale per accompagnare formaggi e pane. La preparazione è piuttosto semplice, ad ogni modo sarà corretto precisare come oltre al vino rosso servano anche agenti addensanti a scelta, come ad esempio pectina o colla di pesce ma anche zucchero. La preparazione lascia ampio margine alla personalizzazione: aggiungete delle spezie per rendere la gelatina ancor più pungente (anice stellato e chiodi di garofano in primis).

3. Salsa al vino sulla carne cotta e vin brulè

Nel caso in cui vogliate personalizzare una ricetta di carne potreste utilizzare il vino per preparare una salsa saporita. La ricetta è molto facile, bastano soltanto dieci minuti. Oltre al vino rosso avanzato vi occorreranno brodo, erbe aromatiche, burro e cipolla. Riducete la salsa al punto giusto, in modo tale da renderla molto densa e carica di sapore. Un’altra ricetta interessante da mettere in pratica con il vino rimasto della cena è il vin brulè: fate bollire il vino in un pentolino, unendo all’interno scorza di arancia, spezie e zucchero.

4. Fertilizzante per le piante

Attenzione perché i modi virtuosi di utilizzare il vino avanzato, ovviamente nel caso in cui questo non sia troppo pregiato, sono anche al di fuori della cucina. Potreste infatti utilizzarlo come fertilizzante per le piante di balcone e giardino. Il motivo è presto detto, visto che il vino è una bevanda ricca di sali minerali e altri elementi nutritivi. Dovrà essere unito a dell’acqua e poi mescolato: si può usare per innaffiare ma sempre con parsimonia, ideale per quel terriccio che debba essere rivitalizzato.

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