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Le ricette di chiccacook

Gnocchetti sardi

Gli gnocchetti sardi sono un formato di pasta fatta in casa tipici della Sardegna, un vero e proprio simbolo gastronomico. Sarebbe più corretto chiamarli malloreddus, o macarrones de punzu, ciciones, chiusoni, ecc, così come fanno in Sardegna nelle varie zone, dove varia anche la dimensione. Negli anni gli gnocchetti sardi hanno riscosso molto successo e sono stati prodotti anche a livello industriale, diffusi quindi in tutto il resto d’Italia.

La forma ricorda una piccola conchiglia rigata in superficie, anche se il termine malloreddu pare sia legato ai vitellini! Secondo la ricetta originale, gli gnocchetti sardi fatti a mano sono una pasta fresca preparata con farina di semola di grano duro, acqua e sale, poi vengono rigati in superficie con un rigagnocchi, in origine con il setaccio. Ovviamente i veri gnocchetti sardi sono lavorati rigorosamente a mano e si legano a svariati condimenti, come ragù di salsiccia, ricotta, pesce e verdure. Le esperte mani sarde sono insuperabili nella preparazione degli gnocchetti sardi, i nostri magari non saranno perfetti, ma un tentativo vale la pena farlo, con un po’ di allenamenti saranno all’altezza della tradizione artigianale.

preparation icon chiccacook - Gnocchetti sardi
PREPARAZIONE
1 ora circa
icon riposo - Gnocchetti sardi
RIPOSO
15-20 minuti
DIFFICULTIES icon chiccacook - Gnocchetti sardi
DIFFICOLTÀ
semplice
icona primo piatto - Gnocchetti sardi
PER
2 persone
INGREDIENTS icon chiccacook - Gnocchetti sardi

INGREDIENTI

– 200 g di semola di grano duro rimacinata

– 100 ml di acqua tiepida

– un pizzico di sale fino

gnocchetti sardi - ingredienti
DIRECTIONS icon chiccacook - Gnocchetti sardi

PREPARAZIONE

Porta sul piano di lavoro gli ingredienti per preparare gli gnocchetti sardi fatti in casa: semola di grano dura rimacinata di buona qualità, acqua tiepida, ma non bollente, del sale fino.

Gli utensili: bilancia, misurino, ciotole e ciotoline, spatola o tarocco, rigagnocchi e la spianatoia, sarebbe ideale usarne una di legno; un canovaccio o della pellicola trasparente.

gnocchetti sardi - versa gli ingredienti in una ciotola

In una ciotola unisci la semola e un pizzico di sale. Al centro fai un incavo e versa a filo l’acqua tiepida incorporandola man mano.

gnocchetti sardi - trasferisci sulla spianatoia

Trasferisci il composto grossolano della pasta fresca sulla spianatoia. Lavora l’impasto degli gnocchetti sardi energicamente, allungandolo e ripiegandolo più volte, per almeno 10 minuti, fino a quando diventerà liscio, elastico e omogeneo.

gnocchetti sardi - a riposo

Forma un panetto e copri con un canovaccio oppure della pellicola trasparente. Lascia riposare il panetto degli gnocchetti sardi a temperatura ambiente per 15-20 minuti.

gnocchetti sardi - forma un salsicciotto

Prendi un pezzetto di impasto e fallo rotolare sulla spianatoia con le mani aperte, forma un bastoncino sottile, di circa mezzo centimetro di spessore.

gnocchetti sardi - taglia

Taglia il bastoncino a pezzetti di mezzo centimetro circa.

gnocchetti sardi - riga

Infarina con un po’ di semola il rigagnocchi e, ad uno ad uno, arrotola gli gnocchetti facendoli scorrere con una leggera pressione del pollice. Serve solo un po’ di pratica, non è difficile creare malloreddus perfetti.

gnocchetti sardi - dai la forma

Con la pressione del pollice o dell’indice, il pezzettino di pasta deve arrotolare su sé stesso, così da ottenere la tipica forma degli gnocchetti sardi, una piccola conchiglietta allungata, rigata all’esterno, cava all’interno. Man mano che vengono rigati, i malloreddus vanno sistemati sulla spianatoia oppure su vassoi leggermente infarinati di semola, in modo da farli asciugare un po’.

Cuoci gli gnocchetti sardi in abbondante acqua salata bollente, alla ripresa del bollore calcola cinque minuti

a tavola icon chiccacook - Gnocchetti sardi

A TAVOLA

gnocchetti sardi - cucinali e condiscili

Rigati, rustici e saporiti, i nostri gnocchetti sardi fatti a mano raccoglieranno il condimento e ci regaleranno un gustoso primo piatto della tradizione. Il condimento classico sardo è con un ragù fatto con pezzi di salsiccia e salsa di pomodoro, verso fine cottura qualche filo di zafferano, infine del pecorino sardo grattugiato. Poi ci sono i vari ragù di carne, pancetta, cinghiale, pesce, verdure, ricotta, un semplice pomodoro e basilico, di ricette se ne possono creare tantissime, da quelle più tradizionali a quelle più fantasiose.

Gli gnocchetti sardi fatti in casa si conservano facendoli seccare a temperatura ambiente e poi vanno messi nei sacchetti di carta per un mese, ma solo se sono stati essiccati completamente e a regola d’arte, altrimenti lasciali in frigorifero e consumali entro un paio di giorni.

Si possono anche congelate, disponi gli gnocchetti sardi su un vassoio e mettili nel congelatore per un paio d’ore, dopodiché trasferiscili nei sacchetti gelo indicando data di preparazione e peso, così si conserveranno per due mesi. Al momento di usarli tuffali nell’acqua bollente ancora congelati e cuoci come di consueto.

icon pdf new - Gnocchetti sardi
Nome ricetta
Gnocchetti sardi
Preparazione
1 h
 

Gli gnocchetti sardi sono la tipica pasta fresca della Sardegna, preparati secondo la tradizione con la semola. Fatti in casa hanno un altro sapore!

Categoria: Pasta fresca
Cucina: Italiana
Keyword: gnocchetti sardi, pasta fresca
Porzioni: 2 persone
Ricetta di: chiccacook
Ingredienti
  • 200 g di semola di grano duro rimacinata
  • 100 ml di acqua tiepida
  • un pizzico di sale fino
Preparazione
  1. In una ciotola unisci la semola e un pizzico di sale. Al centro fai un incavo e versa a filo l’acqua tiepida incorporandola man mano.

  2. Trasferisci il composto grossolano della pasta fresca sulla spianatoia. Lavora l’impasto energicamente, allungandolo e ripiegandolo più volte, per almeno 10 minuti, fino a quando diventerà liscio, elastico e omogeneo.

  3. Forma un panetto e copri con un canovaccio oppure della pellicola trasparente. Lascia riposare a temperatura ambiente per 15-20 minuti.

  4. Prendi un pezzetto di impasto e fallo rotolare sulla spianatoia con le mani aperte, forma un bastoncino di mezzo centimetro di spessore.

  5. Taglia il bastoncino a pezzetti lunghi mezzo centimetro.

  6. Infarina con un po’ di semola il rigagnocchi e, ad uno ad uno, arrotola la pasta facendola scorrere con una leggera pressione del pollice. Con la pressione del pollice o dell’indice, il pezzettino di pasta deve arrotolare su sé stesso, così da ottenere la tipica forma degli gnocchetti sardi, una piccola conchiglietta allungata, rigata all’esterno, cava all’interno.

  7. Man mano che vengono rigati, i malloreddus vanno sistemati sulla spianatoia oppure su vassoi leggermente infarinati di semola, in modo da farli asciugare un po’.

  8. Cuoci gli gnocchetti sardi in abbondante acqua salata bollente, alla ripresa del bollore calcola cinque minuti.

  9. Si conservano facendoli seccare a temperatura ambiente e poi vanno messi nei sacchetti di carta per un mese, ma solo se sono stati essiccati completamente e a regola d’arte, altrimenti lasciali in frigorifero e consumali entro un paio di giorni. Si possono anche congelate, disponili su un vassoio e mettili nel congelatore per un paio d’ore, dopodiché trasferiscili nei sacchetti gelo indicando data di preparazione e peso, così si conserveranno per due mesi. Al momento di usarli tuffali nell’acqua bollente ancora congelati e cuoci come di consueto.

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