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Le ricette di chiccacook

Quella dei cuddruriaddri cosentini, chiamati anche cuddrurieddri, cullurielli, grispelle, a secondo delle zone, è una ricetta tipica calabrese. Sono delle ciambelle lievitate e fritte che si preparano solitamente all’Immacolata, alle “vigilie”, anche se si friggono cuddruriaddri durante tutto il periodo natalizio. Credo sia il piatto che più rappresenti la città perché “prepariamo i cuddruriaddri” a Cosenza vuol dire stiamo insieme con parenti e amici, ci si riunisce e si mangia.

Per le strade, nei vialetti, nelle viuzze dei paesi e nei palazzi della città, l’odore di fritto in Calabria durante il periodo natalizio è nell’aria! Nelle case e nelle rosticcerie con i cartelli “cuddruriaddri anche a pranzo” sono i protagonisti assoluti. L’impasto è molto semplice, farina, patate bollite, acqua, lievito, la ricetta varia in base alla zona, la percentuale della farina, delle patate, in alcuni paesi vicini sono senza patate. Quelli che preparo io sono i cuddruriaddri cosentini e, anche se non è necessario per la preparazione, questo termine non è facile da pronunciare se non sei del posto (vedi i turdiddri).

preparation icon chiccacook - Cuddruriaddri
PREPARAZIONE
1 ora circa
(più 3 ore di riposo)
cooking icon chiccacook - Cuddruriaddri
COTTURA
20 minuti
DIFFICULTIES icon chiccacook - Cuddruriaddri
DIFFICOLTÀ
semplice
icon suddruriaddri - Cuddruriaddri
PER
8/10 cuddruriaddri
INGREDIENTS icon chiccacook - Cuddruriaddri

INGREDIENTI

– 500 g di farina 0 + qb per il piano
– 250 g di patate lesse
– 250 ml di acqua tiepida
– 10 g di sale
– 12 g di lievito di birra o 3,5 di lievito secco
– 1 cucchiaino di zucchero

per friggere
– 1 litro di olio di semi di girasole

cuddruriaddri - ingredienti
DIRECTIONS icon chiccacook - Cuddruriaddri

PREPARAZIONE

Inizia la ricetta prendendo gli ingredienti per preparare i cuddruriaddri: farina 0, acqua tiepida, sale e zucchero, lievito di birra. Per le patate lesse, solitamente le peso crude e con la buccia, ne prendo circa 300 grammi e dopo averle lavate le metto in acqua fredda e le lascio cuocere una trentina di minuti, ma questo può variare a secondo della grandezza.

Gli utensili: bilancia, ciotole e ciotoline, misurino, schiacciapatate, spianatoia, coltello o spatola tarocco, padella profonda per friggere, schiumarola, sperlunga con carta assorbente.

cuddruriaddri - lessa le patate

Lessa le patate, mettile in una ciotola e lasciale intiepidire.

Che patate usare per i cuddruriaddri?

I calabresi direbbero i patati da’a Sila, ovviamente, una patata a pasta gialla IGP con amido superiore alla media. In alternativa una patata a pasta gialla sarebbe ideale.

cuddruriaddri - schiacciale

Riducile in purea liscia con lo schiacciapatate e pesane 250 grammi.

cuddruriaddri - sbriciola il lievito

In una ciotolina sbriciola il lievito.

cuddruriaddri - aggiungi lo zucchero

Aggiungi lo zucchero.

cuddruriaddri - fallo sciogliere

E versa 50 ml dell’acqua tiepida della ricetta, mescola e fai sciogliere il lievito.

cuddruriaddri - versa l’acqua

Versa la restante acqua tiepida nella ciotola con le patate lesse e mescola, risulterà come una crema densa.

cuddruriaddri - unisci il lievito

Aggiungi il lievito sciolto al composto di patate e mescola con cura.

cuddruriaddri - versa la farina

Versa un po’ di farina e inizia a impastare a mano.

cuddruriaddri - impasta

Dopo aver aggiunto circa metà della farina, versa il sale e continua a impastare.

cuddruriaddri - lavora sulla spianatoia

Metti l’ultimo cucchiaio di farina sulla spianatoia insieme all’impasto dei cuddruriaddri. Lavora energicamente con entrambe le mani come si fa per la pizza.

cuddruriaddri - ottieni un panetto

Dopo aver lavorato sulla spianatoia (se è il caso infarina leggermente) per una decina di minuti l’impasto dei cuddruriaddri, ottieni un panetto liscio, omogeneo e morbido. Mettilo in una ciotola capiente, incidi con una croce, copri con della pellicola o un canovaccio.

Lascia lievitare per almeno due ore in un luogo caldo, lontano da correnti d’aria. Solitamente metto la ciotola dell’impasto che deve lievitare nel forno spento con la luce accesa.

Le nonne cosentine lasciano riposare l’impasto dei cuddruriaddri avvolto nelle coperte, coccolato come un bambino

cuddruriaddri - forma i panetti

Passato il tempo dividi l’impasto in 9-10 parti da circa 100 grammi l’una. Ungiti le mani e infarina leggermente la spianatoia, perché risulterà leggermente appiccicoso.

Forma delle palline e sistemale sulla spianatoia leggermente infarinata, lascia lievitare per un’ora, copri con un canovaccio. Distanziale perché cresceranno.

cooking icon - Cuddruriaddri

COTTURA

cuddruriaddri - dai la forma

Si frigge: versa l’olio di semi nella padella e fallo scaldare. La forma dei cuddruriaddri è questa e si ottiene così, prendi un panetto e fai un buco al centro con i pollici, poi allarga delicatamente con le dita.

cuddruriaddri - friggi

Una volta raggiunta la giusta temperatura dell’olio prendi un panetto alla volta e forma la ciambella, versa nell’olio e ripeti l’operazione, cuocendo 2-3 cuddruriaddri alla volta.

cuddruriaddri - scola

Non appena un lato sarà dorato gira i cuddruriaddri e lascia cuocere anche l’altro lato. Toglili con un mestolo forato…

cuddruriaddri - e lascia asciugare

… e fai asciugare su carta assorbente.

a tavola icon chiccacook - Cuddruriaddri

A TAVOLA

cuddruriaddri cosentini ricetta

Gusta i cuddruriaddri caldi, accompagnali con una buona birra, del vino o un prosecco, nel periodo natalizio con la famiglia o con gli amici. L’aria, i vestiti, i capelli, il gatto, profumeranno di fritto anche quelli, ma qui l’aria del Natale è così. Con questa ricetta non puoi sbagliare, è facile, con ingredienti semplici, richiede solo un po’ di manualità e pazienza per la doppia lievitazione, ma ne vale la pena.

I cuddruriaddri sono buonissimi nella versione classica, ma c’è chi li farcisce con fantasia. Ci sono quelli con le acciughe, un must che a Cosenza chiamano “vecchiareddre”, si prende il panetto, si appiattisce con le mani e si farcisce con le acciughe, si chiude a panzerotto o si forma la ciambella creando un filoncino chiuso alle estremità, sigillando bene e poi si frigge. C’è chi usa anche la nduja, i pomodori secchi, il tonno, la salsiccia e il caciocavallo, tanto altro ancora. Per la versione dolce, basta passarli caldi nello zucchero e sono una bomba!

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