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Le ricette di chiccacook

Come conservare con gli essiccatori

FRUTTA, VERDURA, FIORI, ERBETTE, PASTA E NON SOLO. PARLIAMO DI UN NUOVO, E UTILISSIMO, ELETTRODOMESTICO PER LA NOSTRA CUCINA

Da sempre siamo portati, per istinto o per passione, a conservare e trasformare frutta e verdura quando la stagione è stata generosa. Oggi il supermercato ci mette a disposizione tutto, ma se abbiamo la fortuna di avere un giardino o un orto, comprare da un contadino oppure bio, ricevere da amici e parenti i doni della terra, lo spirito della conservazione resiste.

Sono tante le tecniche di conservazione e trasformazione, sott’olio, sott’aceto, sotto sale, salamoia, freddo, essiccazione (al sole o con gli essiccatori), con lo zucchero, l’alcol e tanto altro. Ovviamente le ho sperimentate tutte, quando orto e alberi mi regalano raccolti rigogliosi non resisto!

Ultimamente ho avuto qualche problema con l’essiccazione, come mia nonna ho sempre usato il sole per disidratare file di pomodori, fichi, uva, funghi e le mie erbe aromatiche. Lo scorso anno il tempo non è stato dalla mia parte, con scrosci di pioggia improvvisi, aggiunti al poco tempo a disposizione. Ma non mi sono arresa, ho studiato, fatto un po’ ricerche e la tecnologia mi è venuta incontro.

essiccatori-frutta

Ho scoperto che gli essiccatori domestici per alimenti sono una vera e propria salvezza per chi ama conservare con questa tecnica. Ci sono svariati modelli in commercio e con differenti prezzi, ne ho trovati tanti sul sito daasy, grazie al quale ne ho comprato uno con una spesa di pochi euro. Infatti non serve spendere un capitale per avere un essiccatore buono.

Gli essiccatori sono pratici e funzionali, richiedono poca manutenzione, non consumano molto perché arrivano alla temperatura massima di 40 °C, (sopra questa temperatura i cibi cuocerebbero). Hanno dei cestelli, che variano a secondo del modello, su cui si mettono i vari alimenti da essiccare. Molti vanno tagliati a fettine, solitamente spesse un centimetro, come le mele, i funghi e così via, le albicocche e i pomodori (fino al San Marzano) vanno bene a metà, uva e frutti di bosco vanno messi interi negli essiccatori. Un accorgimento è di non sovrapporre le fettine una sull’altra. Per usarlo al meglio segui le istruzioni sul manuale e via.

Inizialmente la situazione è sfuggita di mano e ho essiccato di tutto, anche se poi questo tutto è tornato utile in mille ricette e nell’uso quotidiano. Con l’essiccazione gli alimenti non vengono alterati e non vengono aggiunte altre sostanze, viene solo tolta quasi tutta l’acqua. Inutile ripetere che conservare frutta e verdura dell’orto o bio, le erbette coltivate sul balcone, i funghi raccolti personalmente o da persone esperte, ha senso, altrimenti meglio lasciar stare.

Secondo la mia esperienza i frutti che si conservano bene essiccati sono mele, pere, uva, fichi, albicocche, prugne, fragole, ananas, ciliegie, kiwi, more, lamponi, mirtilli, ribes, bacche di goji, banane, cachi. Gli agrumi tutti, arance, limoni, bergamotti, pompelmi, chinotti, mandarini e clementine a fettine o solo le scorze.

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Ortaggi e verdure che essicco spesso, pomodori, peperoni, peperoncini, zucchine, carote, cipolle, zucca. Lo zenzero, i funghi, soprattutto porcini, i legumi, piselli, fave, fagioli, ceci e lenticchie. Anche i semi, girasole e zucca in primis.

Le erbe aromatiche, che vanno di norma raccolte la mattina presto o la sera dopo il tramonto, salvia, rosmarino, origano, basilico, alloro, prezzemolo, erba cipollina, menta, timo, maggiorana. Mi piace essiccare anche la lavanda che metto nei sacchettini di cotone per deodorare l’armadio, le foglie di pomodoro, uno dei profumi più belli in natura che uso nei cocktail, i fiori, tra cui camomilla, rose, violette e tarassaco.

In questo periodo ho iniziato a sperimentare anche essiccando la pasta fresca, nulla da togliere alla pasta di Gragnano, ma la mia è più buona. L’essiccatore è un elettrodomestico utile, ne consiglio l’acquisto se siete appassionati di questo tipo di conservazione antico e salutare, il sole è da sempre nostro alleato, ma decisamente poco pratico soprattutto per chi vive in città, ha poco tempo e spazio! Purtroppo sono ancora poco conosciuti, ma nella mia cucina è diventato fondamentale come il frigorifero e il congelatore.

Gli alimenti, così trattati, si conservano a lungo, senza passaggi aggiuntivi. Una volta disidratati dovranno essere messi in un contenitore che resiste all’umidità, come recipienti e vasetti di vetro con chiusura ermetica.

Goditi ora la tisana con scorza d’arancia e zenzero, l’uvetta da usare nella ricetta dello strudel, i funghi porcini con le tagliatelle, i pomodori da conservare sott’olio, la frutta secca per lo yogurt o il muesli, la camomilla e tutte le erbette aromatiche.

Essicca, conserva, gusta…

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